Mese: settembre 2013

Heil, Herr Dotore!

Un grande problema è che la gente non ti prende sul serio.  Non vi è mai capitato di esprimervi liberamente, mentre un pubblico di teste vuote annuisce convulsamente alle vostre affermazioni, fingendo interesse e partecipazione, quando in realtà sta pensando a come grattasi il culo che gli prude causa scoreggia 80% aria, 20% liquame? No?

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L’insostenibile pesantezza dell’ipocrisia dell’umana stirpe

Definiamo il termine “grandi”. Chi sono? Tutti coloro che si credono in dovere di non farti dire la tua, perchè la loro esperienza ti supera di gran lunga e questo fattore di tempo li autorizza a fare quel cazzo che vogliono, in barba alla ragione. I grandi per l’appunto.

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Ce la farò il 30 Febbraio

L’anonimo giorno di un mese perduto in un anno qualsiasi della storia dell’umanità, un cosiddetto medico costringe un innocente feto alla nascita. Dopo nove mesi di resistenza il piccolo infante cede alle pressioni esterne, soffocato da un totalitarismo globale imperante che ne pretende l’avvento, pronto ad assoggettarlo al proprio volere, costringendolo a estenuanti rituali per

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C’è culo e culo, dannato giornalista

Sarò pure una cattiva persona, però certe volte mi si istiga. Ci sono giornate in cui bisognerebbe stare a letto e non muoversi. Al limite è concesso andare al bagno a pulirsi la mano dallo sperma, perchè masturbarsi con il preservativo è peccato di gola che si deve commettere un’unica volta, per il solo gusto

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Al limitar del bosco, vomito

    « … »  = Pensieri “…”     = Dialogo     «Dunque… sono qui. Sono qui che scrivo e scrivo perchè non posso parlare. É no; non posso proprio. Non è che non sia in grado di farlo, ma proprio non mi è permesso per via di una scommessa. Una di quelle

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Orfani – Dubbi sulle nuove generazioni

“È colpa sua mi capisce?” “M.” “Se non fosse stato per il suo comportamento ora io e mia figlia avremmo un rapporto sano e sincero di pura complicità femminile. Ma lui ha dovuto fare di testa sua. Ha dovuto seguire il suo istinto. Ha voluto una puttana più giovane. “ “M.”

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