Mese: gennaio 2014

Marina

È il 1988. Credo sia gennaio. Un vento lugubre s’insinua nella vallata e fa ondeggiare l’abitacolo, le piante di ciliegio ai quattro angoli dell’appezzamento sono coperte dalla neve dell’ultima nevicata e le assi marce della cancellata, quelle poche che sono rimaste, cigolano una sinistra nenia. Non è uno stridere irrispettoso o una melanconica sinfonia, quanto

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