Svelando il Territorio – L’alba

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Mai farsi scoraggiare. Tra impegni di lavoro pressanti e un “reflusso” influenzale la settimana appena passata è letteralmente volata. Fare un video a settimana è un vero e proprio impegno, inutile nasconderselo, ma mi permette di rimanere concentrato sull’obiettivo. E devo dire che mi sta dando anche soddisfazioni inaspettate. L’obiettivo, come molti di voi sanno è quello di realizzare fino in fondo il progetto Svelando. Sia quello di scrittura-creativa-emozionale (Svelando l’essenza), che per ora è la sola cosa di cui vi ho parlato nei vlog, che quello riguardante i viaggi (Svelando il territorio). 


Rubo a tutti giusto un minuto, perché prima di cominciare vorrei rivolgermi direttamente ai nuovi arrivati: «Ben venuti a bordo! Iscrivetevi al blog e al canale YouTube, QUI trovate l’ultimo video. E questi sono i canali social Facebook e Instagram


Eccoci. Ora che siamo tutti aggiornati all’ultima versione, procediamo. 

A chi mi segue dagli albori e ai nuovi arrivati è finalmente giunto il momento di introdurre Svelando il territorio. Diciamo che il nome spiega già molto di per sé. L’idea è quella di svelare, togliere il velo e quindi vedere con più trasparenza, quello che il nostro Paese ci offre nella sua complessa, intrecciata e meravigliosa rete di paesaggi, culture, territori, storia e persone… ed enogastronomia ovviamente. 

Tolgo subito d’impiccio un’importante questione. Non sarà solo mare. Mi spiego, non si tratterà solo di viaggi in mare, lungo la costa, ma anche di itinerari nell’entroterra italiano. Avremo certamente e soprattutto nei periodi estivi, un interesse maggiore per i luoghi costieri e la cultura marina. 

La nostra Italia è però costellata di un’infinità di piccole e grandi pietre preziose che sono le nostre città, i comuni, le regioni, le vallate, le vette, gli altopiani e gli sconfinai orizzonti. E le isole, non dimentichiamo le decine di isole marine e lacustri! Che Paese! È così difficile anche solo riassumerlo.

Ecco che allora non possiamo certamente dimenticare queste meraviglie. Dunque, ci abbiamo pensato a lungo e anche se siamo viaggiatori/velisti sul dorso di Haydee e nel nostro sangue scorre il profumo inconfondibile del mare, il primo viaggio di Svelando il territorio sarà… l’Umbria. 

Sì, nota regione marina dai prelibati manicaretti a base di pesce fresco. Famosi gli intingoli ai frutti di mare, la tipica grigliata di mare e il risotto ai crostacei umbri. 

Scherzi a parte; l’Umbria è una regione magica, ricca di storia e cultura, uno scrigno che conserva nelle viuzze delle sue città e dei suoi paesi millenarie tradizioni. Qui la natura è padrona e, sebbene il mare non la sfiori, l’acqua ne è elemento essenziale, direi costituente.

Per non svelarvi troppo vi lascio i primi appunti del viaggio che a breve andremo a fare e che potrete seguire sui social.

Quindi… Iscrivetevi!

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Le magliette di Svelando

APPUNTI DI VIAGGIO PER L’UMBRIA

Luoghi da visitare

  • Norcia
  • Narni (Cattedrale San Giovenale, sotterranea)
  • Terni (11 agosto ’43, Villaggio Matteotti)
  • Orvieto (Anello della Rupe, Duomo, Orvieto underground)
  • Todi (centro storico e bar Pianegiani)
  • Cascate Marmore (scultura a George Byron, sentieri cascata)
  • Palude Colfiorito
  • Assisi (Basilica di San Francesco, Basilica di S.Chiara, Cattedrale di S. Rufino)
  • Gubbio (Palazzo Ducale, Cattedrale, Torre medievale, chiesa di S.Marziale, Piazza Grande, Quartiere S.Martino, Basilica S.Ubaldo, Loggetta, via Cristini, via Dei Consoli, fontana Butelli, Statua S.Ubaldo,
  • Grotta Monte Cucco (Scheggia e Costacciaro solo di passaggio vd. itinerario auto)
  • Lago Trasimeno (Rocca del Leone, Palazzo della Corgna, Castiglione del Lago, Canto Ninfa Agilla, isola Maggiore, isola Polvese)
  • via Flaminia Romana
  • Ficulle (Ceramiche)
  • Perugia (Galleria Nazionale, Basilica S.Pietro, Cappella S.Severo, Rione Porta Sole, Corso Garibaldi, Tempio S. Michele Arcangelo, Arco Etrusco, Rione Porta S.Susanna, Porta S. Pietro, Piazza IV novembre, Fontana Maggiore, Piazza Matteotti)

Appunti sul cibo

Cipolla di cannara (cipollata); Sedano nero; torta sul Panaro o torta Michia o Crescia (a Gubbio) o pizza a Terni —> tipo di pane; maiale in tipi inenarrabili; cicciotto di Grutti; padellata di maiale con torta su Panaro; pecorino norciano; ricotta affumicata; raviggiolo umbro; torta al formaggio; giuncata (cagliata di latte fatta rassodare con zucchero e cannella); tartufo; impastoiata (polenta cotenna e fagioli conditi); pasta (umbricelli, strangozzi, spaghi norcina, pappardelle alla lepre); cinghiale; palombacci, tordi, quaglie; chianina; filetto al tartufo; anatra in porchetta; coniglio e faraona in salmì.

Dolci: fichi girotti, pan pepato, torcolo di San Costanzo, tozzeti, castagnole, brustengolo, rocciata di Assisi, ossa dei morti, pinolate pinoccate, cioccolato.

#svelandoilterritorio #Umbria
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