Mese: luglio 2019

Un pass(auto) killer che ritorna

Le ricordo molto bene le “stragi del sabato sera”. Riempivano le prime pagine dei giornali e le copertine dei telegiornali in tutta Italia. Io ero troppo piccolo per guidare, figuriamoci per fare il giornalista. Ricordo quanto se ne parlava, con l’ingranaggio Stato che incredibilmente aveva ascoltato le grida straziate dei sopravvissuti, degli amici, dei coetanei,

Continua a leggere

A denti stretti e unghie affilate

Niente va mai come avremmo voluto che andasse. Eppure sono pressoché infinite le minute occasioni che alleggeriscono l’esistenza. Dettagli. Sguardi. Parole. Paesaggi. Frasi. Risate. Anche pianti. Disperazioni e quel maleodorante senso di impotenza. Attaccatevi. Attaccatevi con le unghie e con i denti. Attaccatevi a queste minuscole briciole di occasioni e fatele vostre, tenendovele strette contro

Continua a leggere

Acqua in vetro sotto casa

INTRODUZIONEChi mi conosce lo sa. In fondo, sotto al cinismo e a una contraddittoria misantropia latente si nasconde una sorta di animo ambientalista. Beninteso, e ci tengo a sottolinearlo, quello che “faccio per l’ambiente”, in realtà lo faccio per me. Non lo faccio per salvare la Natura. Questo per due motivi sostanziali: sarei ipocrita nel

Continua a leggere

La speranza

È una parola che si pronuncia di rado, relegata a nome per animali domestici, imbarcazioni, progetti umanitari. Nel quotidiano “speranza” si è fatta flebile presenza, sottile, quasi invisibile, appena appena percettibile. La speranza non esiste più. Per me è un dato di fatto. Ce la raccontiamo: «Dobbiamo avere speranza per le sorti del mondo, per

Continua a leggere

Acqua al mulino

L’ossessionante, persistente e ripetitiva necessità di portare l’acqua al proprio mulino è una naturale propensione dell’uomo. Sembra una necessità inconscia e forse ne è bisogno primordiale. Eppure dalla modernità alla contemporaneità quest’acqua non è più cristallina, si è prima intorbidita di capricci, poi sporcata di preconcetti e infine inquinata di superficialità. Non è più un’acqua

Continua a leggere

Erdkunde – la Geografia di Carl Ritter

Narrat te rumor, Chione, numquam esse fututamatque nihil cunno purius esse tuo.Tecta tamen non hac, qua debes, parte lauris:si pudor est, transfer subligar in faciem.(Marziale Epigrammi, I, LXXXVII) Avevo scritto questo articolo nel 2015 per Shackleton Blog, un progetto molto interessante naufragato per gli impegni pressanti di chi faceva parte di quel piccolo ristretto gruppo

Continua a leggere

Prurito intimo

Non è scarsa igiene, sia chiaro. È qualcosa di più personale come la voglia di fare, l’impellente necessità di essere appagati dalla realizzazione di un’azione X che provoca piacere personale. Anche se questa è rivolta agli altri. Quindi sia esso volontariato, attivismo o semplice egocentrismo fattivo. Ecco. Ci avete riflettuto mai su come spendersi per

Continua a leggere