Trentino – Folgaria – Da Passo Coe a Baita Tonda

L’Alpe Cimbra in Folgaria esprime al massimo il proprio folgorante splendore. Facile passeggiata tra natura e storia.

2 commenti
Il video resoconto della nostra esperienza! Tutto da gustare!

INTRODUZIONE
Conosciuta principalmente per il fascino invernale, con le sue piste da sci che incantano per bellezza e i numerosi percorsi per ciaspole o passeggiate sul candido manto nevoso, anche in notturna, la Folgaria ci si presenta a noi giovane famiglia sempre in viaggio con sorprendente e folgorante bellezza anche in estate. Il verde acceso dei prati e dei boschi delineano un territorio sano, ben tenuto e che non ha nulla da invidiare rispetto a molte altre mete montane più gettonate durante le calure estive, magari solo perché vicine a scenografici laghi alpini. La Folgaria, invece, è una terra incontaminata che racchiude in sé storia e natura. Sono davvero molte le escursioni che si possono fare e molte di queste hanno difficoltà e durate tali da poter essere affrontate da tutta la famiglia, soprattutto dai bambini più piccoli. Ci ha sorpreso però non vedere molti piccoli esploratori e allora questo è forse il principale consiglio che vi diamo: andateci con i vostri piccoli, non ve ne pentirete.


Noi abbiamo deciso di provare l’itinerario che da Passo Coe conduce a Malga Tonda. Una camminata tra prati, boschi, su crinali montani e con la possibilità di visitare i forti della prima guerra mondiale. Infine una sosta meritata al rifugio, coccolati da prelibate leccornie mentre si ammira il panorama antistante, le vertiginse Dolomiti di Brenta.

ATTENZIONE:
Seguite attentamente il video e il testo perché in alcuni tratti il sentiero non è segnato sebbene non sia difficile orientarsi.

COME ARRIVARE IN FOLGARIA A PASSO COE

Per raggiungere la Folgaria e il Passo Coe provenendo dall’Autostrada del Brennero A22 uscite a Rovereto Nord e proseguite per Pomarolo, poi per Nomi infine tenete per Calliano. Attraverserete il fiume Adige e pian piano troverete sulla destra lo svincolo ben segnalato per “Folgaria”. Continuate a seguire le indicazioni stradali per Folgaria che sono ben visibili lungo tutta la salita sulla spettacolare Alpe Cimbra. Giunti a Folgaria seguite per Passo Coe e fermatevi poco prima (50 metri) di un ponte in legno che si trova dopo alcuni importanti alberghi nei pressi di una stazione di risalita della seggiovia. Qui vi è un piccolo parcheggio.

ITINERARIO

Guardando il ponte di legno il nostro percorso avrà inizio sulla destra. Se osservate attentamente vedrete al limitare del bosco una piccola chiesetta, dedicata ai caduti delle guerre dal Settecento a oggi, raggiungibile attraversando il prato che la separa dall’auto.

Questo è il nostro start, un luogo davvero simbolico perché questa zona fu teatro di sanguinosi scontri tra il 1915 e il 1918.
Sempre guardando la chiesetta andiamo a destra fino a raggiungere in circa 100 metri un bivio. Fate attenzione, il percorso non è segnato adeguatamente. Le indicazioni si trovano sul palo a sinistra e il cartello sembra indicare il verso di marcia opposto.

Dovete prendere il tracciato di destra NON quello di sinistra. Qui la strada forestale è sterrata ma ben battuta. Prima si addentra nel bosco per poi aprirsi in prossimità di quella che in inverno è una piacevole pista da sci. Continuiamo fino ad un nuovo bivio anche questa volta non segnalato. Poco prima dei cartelli di segnaletica Sat incrociando una nuovo pista da sci il sentiero volta a destra in salita. Questo è quello che dovrete prendere.
A poco a poco ci si alza di quota sempre più e il tracciato si alterna a passaggi nel bosco, attraversamenti di piste da sci e giunge fino ai crinali strapiombanti. Fate attenzione con i bambini, non è pericolosissimo, ma teneteli vicini a voi così da evitare incidenti.



Siamo quasi in vetta e sulla sinistra incontreremo a sorpresa il forte Dosso delle Somme. Spesso non ci si accorge nemmeno di averlo incontrato, ma delle scalette in cemento ne rivelano la presenza. È un forte enorme, vasto e ricco di stanze e cunicoli. La sua costruzione segue l’orografia montana e per questo all’inizio si fa fatica a notarlo. Giunti alle sue spalle ci appare in tutta la sua magnificenza. Costruito tra il 1911 e il 1914 a 1670 m di quota, il Forte Dosso delle Somme Werk Serrada per gli Austriaci, si affaccia sulla profonda valle di Terragnolo e controllava l’accesso dal passo della Borcola, attraverso il quale gli italiani avrebbero potuto raggiungere la città di Rovereto. Al tempo era armato con quattro obici da 10 cm in cupola corazzata girevole, due cannoncini da 6 cm e da 22 postazioni di mitragliatrice, dei sette forti degli Altipiani era il più moderno e imponente. Oggi è però in gran parte un rudere perché il tetto è a poco a poco crollato per via delle sottrazioni delle travi di acciaio che lo reggevano. In alcuni spazi è possibile entrare, ma se ne consiglia la visita con personale autorizzato e informato.



Siamo nel punto più alto della nostra passeggiata a 1670 metri di quota. Seguiamo le indicazioni per Baita Tonda. Costeggiamo il frontone del Forte e prendiamo la strada sterrata che piano piano scende di quota. Incontreremo altri ruderi di cascine fino a un nuovo bivio posto proprio su di una curva. Andiamo a destra (Baita Tonda è segnato) e attraversiamo il pianoro.

Al successivo bivio svoltiamo a sinistra, una piccola salita vicino a un impianto di risalita e poi affrontiamo gli ultimi 200 metri in discesa. Baita Tonda si trova sulla sinistra di un arrivo di una seggiovia.
Bella, “leggera” e con un panorama invidiabile.

FOLGARIA – DA PASSO COE A BAITA TONDA IN BREVE
Percorso: E – Escursionistico adatto anche ai bambini con buona capacità di camminare.
Passeggino: No (Noi lo sconsigliamo, ma qualcuno lo fa)
Zaino/gerla: Sì
Durata: 2h l’andata 1,5h il ritorno
Dislivello: circa 150 metri
Paesaggio: prati, boschi, crinali, ruderi di guerra
Sito: di interesse naturalistico, paesaggistico e storico

ATTENZIONE: In questo periodo (post Covid-19) è obbligatoria la prenotazione per assicurarsi un tavolo per mangiare.

Per non perdere nemmeno un aggiornamento seguiteci su:
IG: https://www.instagram.com/svelandohaydee
FB: https://www.facebook.com/svelandoilterritorio
YT: http://www.youtube.com/channel/UCOu2Gny62ZojAB4E-w4An6w

2 comments on “Trentino – Folgaria – Da Passo Coe a Baita Tonda”

  1. Tutto il Trentino regala panorami e immagini incredibili. Vi consiglio anche la zona della Val di Fassa qualora non vi foste mai stati 🙂

  2. Bellissimo racconto: un posto magico e ricco di storia, un binomio formidabile. Meravigliose anche le vostre foto. Vi ringrazio di portare alla luce queste piccole chicce del territorio Trentino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.