Categoria: 1000 battute

A denti stretti e unghie affilate

Niente va mai come avremmo voluto che andasse. Eppure sono pressoché infinite le minute occasioni che alleggeriscono l’esistenza. Dettagli. Sguardi. Parole. Paesaggi. Frasi. Risate. Anche pianti. Disperazioni e quel maleodorante senso di impotenza. Attaccatevi. Attaccatevi con le unghie e con i denti. Attaccatevi a queste minuscole briciole di occasioni e fatele vostre, tenendovele strette contro

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La speranza

È una parola che si pronuncia di rado, relegata a nome per animali domestici, imbarcazioni, progetti umanitari. Nel quotidiano “speranza” si è fatta flebile presenza, sottile, quasi invisibile, appena appena percettibile. La speranza non esiste più. Per me è un dato di fatto. Ce la raccontiamo: «Dobbiamo avere speranza per le sorti del mondo, per

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Acqua al mulino

L’ossessionante, persistente e ripetitiva necessità di portare l’acqua al proprio mulino è una naturale propensione dell’uomo. Sembra una necessità inconscia e forse ne è bisogno primordiale. Eppure dalla modernità alla contemporaneità quest’acqua non è più cristallina, si è prima intorbidita di capricci, poi sporcata di preconcetti e infine inquinata di superficialità. Non è più un’acqua

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Prurito intimo

Non è scarsa igiene, sia chiaro. È qualcosa di più personale come la voglia di fare, l’impellente necessità di essere appagati dalla realizzazione di un’azione X che provoca piacere personale. Anche se questa è rivolta agli altri. Quindi sia esso volontariato, attivismo o semplice egocentrismo fattivo. Ecco. Ci avete riflettuto mai su come spendersi per

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Flusso di storia

Migranti, migrazioni. Se ne continua a parlare, a più riprese, con picchi d’innato interesse e a intervalli regolari, ma la costante (deleteria in quanto inutile) è quella di farlo, per bocca e mezzo di molteplici opinioni, politiche, sentimentali, da grandi filantropi o addirittura statisti. Quello che dibattiamo è una visione politica, sia essa di destra

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Lasciare il segno

Essere un giornalista, oggi, non è semplice per diversi motivi: crisi economiche, di carta, di etica, di casta, di politica, di relazioni, di luoghi e non-luoghi. Eppure ci sono moltissimi buoni giornalisti. Stanno sotto traccia, un po’ in disparte, fanno altri 5 o 10 lavori per mantenersi. Spesso, questi giornalisti, vi dicono che raccontare storie

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Il lunedì

Buongiorno! Oggi è lunedì. Il mio giorno preferito della settimana. Io amo il lunedì. Il lunedì è come il croccante. È buono il lunedì. Il lunedì non è il martedì. Sembra banale, ma val la pena sottolinearlo. Il lunedì è il lunedì! Ci sono tanti lunedì, ma questo è questo lunedì. Dobbiamo ringraziare il lunedì,

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