Categoria: Cose che non val la pena leggere

Senza una bussola

Non siete mai stati marinai se non vi siete persi in mezzo al mare, con la compagnia insidiosa delle onde che si infrangono sullo scafo e che sembrano indicare una rotta, mentre il vento ulula in altre vie e sulle vele portanti costringe il timone. L’orizzonte è curvo in lontananza, una leggera linea a distanza

Continua a leggere

¿ Grandi si diventa ?

Mi piace leggere quei libri che iniziano con la calda voce del narratore protagonista. Quando si sente la tranquillità e la pacatezza di chi il viaggio l’ha ormai concluso e sa che tutto è andato per il meglio. Mi piace immaginarlo, ancora sporco e sfiancato dalle innumerevoli fatiche, poggiarsi goffamente sulla sedia antistante la scrivania

Continua a leggere

Fatti guardare

Ci risiamo. Vorrei che non capitasse più, eppure ci risiamo. La frequenza di questi attacchi è schifosamente in aumento. “Un fenomeno passeggero” dicevano. Dottori, laureati in pompa magna, sicuri di una ragione infusa da crediti e ore di studio su tomi che altri hanno scritto per loro. È conoscenza questa? Prove sul campo? Che garanzie

Continua a leggere

Il Mattatoio

Benvenuti a “Il Mattatoio” Quattro ragazzi di differente estrazione sociale verranno rinchiusi in un appartamento con una stanza da letto vuota, una cucina con i viveri (contati su un fabbisogno giornaliero di 2000kcal al giorno) per 23 giorni; un salotto con un tavolo e due sedie, e un bagno con saponette e carta igienica. La

Continua a leggere

Giorgio contro gli eroi – capitolo 9e 3/4

GIORGIO CONTRO GLI EROI – [CAPITOLO CASUALE]  [CAPITOLO 9 E 3/4] Giorgio è in macchina, irrequieto e impaziente. «Sali in macchina, muoviti» «Stai calmo Giorgio. Che ti passa? Sembra che tu abbia visto un fantasma.» «Nulla. Andiamo.» «Dove stiamo andando?» «Mi accompagni in un posto.» «Di grazia, potrei anche saper dove?» «Con calma.» «Senti, mi

Continua a leggere

Giorgio contro gli Eroi – capitolo casuale

GIORGIO CONTRO GLI EROI – [CAPITOLO CASUALE] «Fondamentalmente tutto.» Seduto su di una poltrona bianca Giorgio risponde alle domanda della sua psicologa. «Giorgio, abbiamo già parlato della tua capacità di esprimerti un po’ troppo vagamente su tutto.» «Me ne dispiaccio, ma è così.» «Quindi tu non hai nulla?» «In questo momento è così. Non ho

Continua a leggere