Categoria: Racconto

Senza una bussola

Non siete mai stati marinai se non vi siete persi in mezzo al mare, con la compagnia insidiosa delle onde che si infrangono sullo scafo e che sembrano indicare una rotta, mentre il vento ulula in altre vie e sulle vele portanti costringe il timone. L’orizzonte è curvo in lontananza, una leggera linea a distanza

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¿ Grandi si diventa ?

Mi piace leggere quei libri che iniziano con la calda voce del narratore protagonista. Quando si sente la tranquillità e la pacatezza di chi il viaggio l’ha ormai concluso e sa che tutto è andato per il meglio. Mi piace immaginarlo, ancora sporco e sfiancato dalle innumerevoli fatiche, poggiarsi goffamente sulla sedia antistante la scrivania

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Fatti guardare

Ci risiamo. Vorrei che non capitasse più, eppure ci risiamo. La frequenza di questi attacchi è schifosamente in aumento. “Un fenomeno passeggero” dicevano. Dottori, laureati in pompa magna, sicuri di una ragione infusa da crediti e ore di studio su tomi che altri hanno scritto per loro. È conoscenza questa? Prove sul campo? Che garanzie

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Il Mattatoio – Protagonista B

Nella sala delle interviste è il turno del secondo personaggio, un tipo irrequieto con una strana luce negli occhi. Il volto scavato e lo sguardo assorto nei propri pensieri ne hanno fatto un candidato ideale per “Il Mattatoio” «…» «toc-toc-toc-toc» «…» «toc-toc-toc-toc» “Battono sul vetro insistentemente. Come se loro potessero in qualche modo forzare la

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Ho vinto a Go – Neri – Seconda parte

Tutti intorno a lei sembravano sapere quel che facevano e la cosa non la indispettiva come ci si aspetterebbe da una persona nel suo stato. Lei aspettava. Un’attesa lunga un’eternità e, mentre il tempo passava e il mondo mutava, lei se ne stava ferma immobile ad attendere. L’attesa. Non conosco nessuno che sappia aspettare per

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Ho perso a Go – Bianchi – Prima parte

Non capisco cosa ci sia di tanto maledetto nei viaggi. Anche in quei veloci stupidi trasferimenti. Quelli che fai alla mattina, con la nebbia che si alza lenta dal terreno e prima di sparire si vanta della sua straordinaria capacità di affrescare le mura della nostra esistenza. È come se ci dicesse che lei può

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Giorgio contro gli eroi – capitolo 9e 3/4

GIORGIO CONTRO GLI EROI – [CAPITOLO CASUALE]  [CAPITOLO 9 E 3/4] Giorgio è in macchina, irrequieto e impaziente. «Sali in macchina, muoviti» «Stai calmo Giorgio. Che ti passa? Sembra che tu abbia visto un fantasma.» «Nulla. Andiamo.» «Dove stiamo andando?» «Mi accompagni in un posto.» «Di grazia, potrei anche saper dove?» «Con calma.» «Senti, mi

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