Tag: giornale giornali rete

Manuali di base. Vitae Editore

A Ernest Hemingway Anno 4102. Sono passati più di duemila anni dal giorno in cui guadagnai la vita eterna. Per errore, non certo per merito e da allora vivo con la voglia di morire. Mai punizione fu più atroce, mai verdetto più spietato, mai l’agognata meta più disfatta che successo. Perché? La questione è. Sono

Continua a leggere
nessun commento

Do what you want ‘cause shopping ain’t free

Non sono una persona nostalgica, ma ho buona memoria e ricordo con attenzione i bei consigli che ricevo. Ricordo nitidamente il giorno e l’ora in cui mio nonno mi parlò a cuore aperto, elencandomi, in un flusso di coscienza continuo, tutta la sua saggezza.  Se ne stava seduto ai piedi di un ulivo senza fare

Continua a leggere
One comment

Folle di folletti folleggiano follemente; ‘fanculo.

Fuori dalle mura di casa, una fitta nebbia avvolge l’abitato. Nulla di nuovo sul fronte padovano, eppure oggi destarsi ha un sapore diverso, come se nell’aria ci fosse della strana elettricità. Mi guardo attorno e penso che con molta probabilità è una questione di riposo. Ormai ogni notte dormo sempre meno e questo potrebbe aver

Continua a leggere
One comment

Son qui per errore

Grasse risate Il giorno volge alla fine in un cerchio rosso fuoco che sparge calore e amore nell’aria di questo terso cielo invernale. “Potrei proprio andare a puttane.” È sabato sera e sono solo come un cane mentre passeggio, braccio a coltello, nella nebbia umana che invade il centro storico di Padova. Mi faccio largo

Continua a leggere
2 commenti

L’antico smegma andava portato in salvo

Mettetevi nell’ordine delle idee di essere inevitabilmente e imprescindibilmente, dannatamente stronzi. Tutti lo siamo. Pure tu. È una condizione intrinseca che non si può debellare: esisterà sempre qualcuno a cui starete sul cazzo, a prescindere. Al quale non andrete a genio, così, a pelle. Che vi odierà semplicemente perché esistete. Tutto questo perché siamo curiosi.

Continua a leggere
nessun commento

“Piacere di conoscerti!” – “Non credo.”

“Lieto di fare la sua conoscenza.” Ho poche certezze nella vita e alcune di queste sono fondamentali. So che dovrò lavorare a vita, spaccandomi la schiena a raccogliere la merda che tutto il lurido mondo butta in strada, svegliandomi alle tre del mattino, con qualsiasi condizione meteorologica; so che la mitica Anaune Val Di Non,

Continua a leggere
nessun commento

Asperula: come se non ci fosse domani

Spesso non capisco come faccio a cacciarmi in certe situazioni, ma ad un’attenta analisi posso constatare con assoluta certezza che devono essere le situazioni ad impossessarsi di me. Ecco perché mi state guardando dal balcone di un palazzo tardo risorgimentale mentre siedo al tavolino di un bar con Hemingway e Bukowski che mi parlano senza

Continua a leggere
nessun commento

Quattro personaggi in cerca di un posto

    “Presto! Chiamate un Esorcista! O un Elettricista o al limite un Paguro!” “FERMI! A voi serve un Pubblicitario!”     Mi sveglio trafelato e sudato e mentre respiro affannosamente, con lo sguardo di chi ha visto la morte in faccia, mi guardo attorno con l’agitazione e la convinzione che in questa stanza, al

Continua a leggere
nessun commento

Universitette e piselli laser

  È un cambio repentino. Il salto decisivo. È varcare il confine. Essere oltre. Aldilà.   “Mi dia la fototessera, la ricevuta di versamento della tassa di preimmatricolazione, le carte di preimmatricolazione compilate in tutte le loro parti e il numerino della prenotazione del turno.”   “Quale tassa di preimmatricolazione?” “Avanti un altro!”   Era

Continua a leggere
nessun commento

Avati un altro!

Sono sdraiato sul divano di casa, piazzato davanti al televisore a farmi bombardare da fasci di fotoni – e mentre vi scrivo una sensuale bocca rosso fuoco succhia il cazzo del suo bello tre file di sedili più indietro – mentre cerco di capire chi possa essere l’assassino. Secondo me è il maggiordomo. Per Orazio

Continua a leggere
4 commenti